Affettività e dipendenza, gli studenti del Liceo Artistico Musicale incontrano la Comunità Emmanuel

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Con il prezioso contributo della Comunità Emmanuel del centro di Lecce “Le Sorgenti” nel piano di incontri attivati, il liceo Artistico – Musicale “Simone – Durano” di Brindisi, continua ad affrontare le problematiche dei giovani per stabilire un dialogo aperto sull’educazione all’affettività e sulle dipendenze da sostanze e non. Il primo dibattito “In …. Formativo sulle dipendenze da sostanze e non” rivolto agli studenti del secondo biennio e del monoennio finale si è svolto nelle giornate del 3 e del 6 dicembre 2018, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno delle dipendenze e “attrezzare” la nostra scuola con strumenti utili a creare una rete di protezione per i giovani, perché non si debbano più trovare soli e disarmati di fronte ai pericoli della società moderna. Siamo tutti consapevoli di trovarci nel bel mezzo di una vera e propria “guerra” contro la droga, l’alcol, il gioco che portano molti giovani ad allontanarsi dai veri valori della vita, rendendoli schiavi. Alla presenza del dott. Luca Carbone, psicologo/educatore del centro maschile di Oria, e di quattro ragazzi (inseriti, da pochi mesi, nel percorso di disintossicazione da sostanze stupefacenti del centro di Oria), si è potuto svolgere un lavoro più organico mirato a favorire la conoscenza del problema rendendo il contesto scolastico più capace di cogliere, riflettere e affrontare i problemi delle tante dipendenze. La strategia informativa da sola è scarsamente efficace nel produrre un cambiamento di atteggiamento, mentre l’incontro con esperti del settore e testimoni “credibili” lascia un’impronta indelebile negli adolescenti. Ascoltare le parole di persone come Pasquale, 29 anni, Matteo 20, Franco 45 e Pasquale 24, storie di vita di chi ha provato sulla propria pelle la sofferenza dall’uso di sostanze, alcol, ecc… Il messaggio informativo è stato veramente efficace, sicuramente significativo per i ragazzi che da subito si sono espressi con toni entusiastici tanto da chiedere ulteriori progetti di approfondimento per il futuro. Con gli stessi propositi ha avuto seguito il secondo dibattito con il progetto “Educazione all’affettività e creatività” rivolto agli studenti del primo biennio che si è svolto invece nei giorni 14 e 30 gennaio 2019 svolto presso il centro “Le Sorgenti” di Lecce. Il tema dell’affettività che rappresenta uno degli aspetti importanti e complessi dello sviluppo degli adolescenti e comprendono un intersecarsi di componenti biologiche, psicologiche, sociali e relazionali. Sappiamo bene che già sul finire della Scuola Secondaria di Primo Grado, ma soprattutto nella Secondaria di Secondo Grado si coglie l’esigenza di incrementare un attento accompagnamento educativo nei confronti di ragazzi che stanno affrontando cambiamenti importanti, delicati e fondamentali della “trasformazione”, della crescita adolescenziale e si confrontano con esperienze che contribuiranno profondamente a definire le loro identità di adulti. L’adolescenza, come ogni fase evolutiva, segnando il passaggio fra l’infanzia e la giovinezza (non si è più bambini e non si è ancora giovani), è un periodo della vita piuttosto incerto. Proprio in virtù di queste considerazioni si è voluto proporre un percorso che ha dato la possibilità agli alunni che attraversano questa fase, di approfondire la conoscenza di sé, del proprio corpo e delle relazioni con gli altri. Il percorso è stato realizzato in tre momenti distinti dell’intera uscita didattica. Nel primo si è parlato di affettività come capacità di aprirsi, di entrare in intimità, di ascoltare gli altri, di creare vincoli, di parlare con il cuore. Ognuna di queste espressioni affettive è colorata da una miriade di emozioni e sentimenti, dalla gioia al dispiacere, dall’antipatia all’attrazione, dall’amicizia all’amore o all’odio, ecc. Nel secondo momento si è discusso di “scelte significative” della vita degli adolescenti, che spesso vanno alla ricerca di emozioni “forti” attraverso il divertimento, lo sballo, l’eccitazione, la novità, il piacere, ecc., per dare un “senso” alla vita! Da qui l’esigenza e l’importanza di riflettere sull’argomento grazie alle toccanti testimonianze di due ragazzi finiti nel tunnel della droga. Dopo la pausa pranzo il terzo momento, due laboratori sulle emozioni che, in un clima emotivo positivo ha agevolato l’apertura dei ragazzi/e sulle tematiche affrontate, senza l’imbarazzo della presenza di compagni del sesso opposto.
In queste occasioni e grazie alle diverse forme di collaborazione, il Liceo Artistico Musicale Simone Durano di Brindisi continua a offrire agli studenti, opportunità per acquisire informazioni scientificamente corrette e potenziare le proprie capacità critiche sui temi correlati ai consumi di sostanze, alcol o su altri comportamenti potenzialmente rischiosi per la salute. La funzione sociale della Scuola, che investe e nella crescita umana dei suoi studenti acquisisce un valore aggiunto nell’impegno per la formazione della personalità armoniosa, equilibrata, matura, con l’obiettivo di evitare qualunque tipo di “devianza” e creare consapevolezza nei giovani maturi come cittadini del domani.

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