Il Consiglio d’Istituto risulta così composto:

Presidente: Dott. Corsa Cosimo Salvatore

Dirigente Scolastico: Prof.ssa Carmen Taurino

Docenti: Genitori degli alunni: Studenti: Personale ATA:
Caliandro Maurizio
Coscarella Emilia
Frallonardo Lucianna
Martucci M. Diletta
Masiello Mauro
Pugliese Ernestina
Toraldo Katia
Chiga Paolo
Corsa Cosimo Salvatore
Giangrande Cinzia
Leozappa Massimo
Epifani Giulia
Marino Edoardo
Nucci Francesco
Urgese Francesca
Gallo Mario
Strafella Fernando

Normativa del Consiglio d’Istituto
Il Consiglio di Istituto, istituito per realizzare la partecipazione nella gestione della scuola, è formato nelle scuole secondarie superiori dal Preside, che è membro di diritto, e dalle rappresentanze elette del personale insegnante, del personale non insegnante, dei genitori degli alunni e degli studenti.

Art. 35 Competenze e adempimenti
Il Consiglio di Istituto si riunisce per:

  •         l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo;
  •         deliberare l’acquisto delle attrezzature e dei sussidi didattici;
  •         l’indicazione dei criteri per la formazione delle classi e per l’assegnazione ad esse dei singoli Docenti;
  •         la formulazione dell’orario di servizio e l’adattamento del calendario scolastico alle esigenze ambientali;
  •         l’indicazione dei criteri generali per il P.O.F.;
  •         l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo agli Interventi Didattici Educativi e Integrativi (IDEI), alle attività complementari, alle visite guidate ed ai viaggi di istruzione;
  •        la promozione di contatti con altre scuole al fine di realizzare scambi di informazione e di esperienza e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione.

Il Consiglio di Istituto esercita le funzioni in materia di sperimentazione ed aggiornamento previste dagli art. 276 e seguenti e si pronuncia su ogni altro argomento attribuito dal Testo Unico (T. U.), dalle leggi e dai regolamenti alla sua competenza, acquisendo nel processo verbale della seduta copia degli atti esaminati preliminarmente per competenza dalla Giunta stessa e/o da altro organo collegiale.
Il Consiglio di Istituto si riunisce inoltre tutte le volte che lo riterranno necessario il Presidente del Consiglio di Istituto, il Preside che ne farà richiesta allo stesso Presidente o un terzo dei suoi componenti.
Entro il 31 Ottobre di ogni anno, il Consiglio di Istituto approva la relazione sulle materie di sua competenza da inviare al Provveditore agli studi.
In caso di reclami o per riscontrare il regolare adempimento delle proprie deliberazioni, il Consiglio verifica collegialmente la validità, i tempi ed i modi delle esecuzioni delle deliberazioni stesse, estendendo l’esame anche al relativo provvedimento esecutivo conseguente al deliberato.
Ogni componente del Consiglio può chiedere al Presidente informazioni o spiegazioni sulla esecuzione, da parte della Giunta, delle deliberazioni validamente adottate.

Art. 35.1 Convocazione
Il Consiglio di Istituto è convocato dal Presidente secondo le modalità previste dall’art. 8 del presente regolamento, ogni qual volta lo ritenga opportuno.
Il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio stesso:

  •        su richiesta del Dirigente Scolastico;
  •         su richiesta di un terzo dei componenti il Consiglio (escludendo dal computo il Presidente stesso).

Le convocazioni avranno luogo, di norma, almeno una volta ogni due mesi da Ottobre a Giugno di ogni anno scolastico, mentre quelle a richiesta non oltre dieci giorni dopo la formalizzazione della stessa.
Nel fissare l’orario delle sedute, il Presidente è invitato a tenere presenti, nei limiti del possibile, le esigenze di servizio e di lavoro dei componenti del Consiglio.
La prima convocazione del Consiglio di Istituto, immediatamente successiva alla nomina dei componenti, è disposta dal Preside.

Art. 35.2 Elezione del Presidente
Nella prima seduta il Consiglio è presieduto dal Preside ed elegge, tra i componenti rappresentanti dei genitori, il proprio Presidente.
L’elezione è fatta a scrutinio segreto e prevede la maggioranza assoluta dei voti dei componenti del Consiglio; qualora il quorum suddetto non venga raggiunto nella prima votazione, il Presidente è eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti alla votazione almeno la metà più uno dei componenti in carica. A parità di voti è eletto il più anziano di età.
Il Consiglio può deliberare di eleggere anche un vice Presidente secondo le stesse modalità previste per l’elezione del Presidente.

Art. 35.3 Pubblicità degli atti
La pubblicità degli atti del Consiglio di Istituto avviene mediante affissione in apposito Albo della copia integrale del testo della sola deliberazione, sottoscritta ed autenticata dal Segretario del Consiglio, in base alle vigenti disposizioni di legge.
L’affissione avviene entro il termine massimo di giorni otto dalla relativa seduta del Consiglio. La copia della deliberazione rimane esposta per almeno dieci giorni.
I verbali e tutti gli atti preparatori sono depositati presso l’ufficio di segreteria dell’Istituto e sono dati in visione, a richiesta, agli aventi titolo, ai sensi della Legge 291/90.
La copia della deliberazione da affiggere all’Albo è consegnata al Preside dal Segretario del Consiglio entro cinque giorni dalla seduta; il Preside ne dispone l’affissione immediata, e comunque non oltre il giorno successivo, attestando in calce alla delibera stessa la data iniziale di affissione.
Le deliberazioni concernenti singole persone non sono soggette a pubblicazione salvo contraria richiesta scritta dell’interessato.

Art. 35.4 Validità e pubblicità delle sedute del Consiglio di Istituto
Per la validità delle sedute del Consiglio è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo specifiche disposizioni di legge.
In caso di parità prevale il voto del Presidente.
La votazione è segreta solo quando si faccia questione di persone.
Le sedute del Consiglio di Istituto sono pubbliche. Hanno diritto a presenziare alle sedute del Consiglio di Istituto gli elettori delle varie componenti.
Il Presidente del Consiglio di Istituto o chi ne fa le veci ha facoltà di allontanare chiunque disturbi le sedute stesse ed ha potere di sospendere la seduta e proseguirla in forma non pubblica.

Art. 35.5 Attribuzioni del Presidente
Il Presidente assicura il regolare funzionamento del Consiglio e svolge tutte le necessarie iniziative per garantire una gestione democratica della scuola e la piena realizzazione dei compiti del Consiglio.
In particolare:

  •         convoca il Consiglio, ne presiede le riunioni e adotta tutti i necessari provvedimenti per il regolare svolgimento dei lavori;
  •         esamina le proposte della Giunta, dei membri del Consiglio e degli altri organi della scuola;
  •         prende contatti, previa deliberazione del Consiglio, con i Presidenti dei Consigli di altri istituto ai fini di cui all’art. 6 del DPR 416/74.

Art. 35.6 Funzioni del Segretario del Consiglio
Le funzioni di Segretario del Consiglio sono affidate dal Presidente ad un membro del Consiglio stesso. Il Segretario ha il compito di redigere il processo verbale dei lavori del Consiglio secondo le modalità di cui all’art. 8 e deve sottoscrivere, unitamente al Presidente, gli atti e le deliberazioni del Consiglio oltre al processo verbale.